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Sì è deciso di chiamare Agorà lassociazione culturale, nata il 22 giugno 2010, finalizzata al recupero delle tradizioni e dei giochi popolari filadelfiesi. Un termine la cui etimologia è greca: ---nella Grecia antica si indicava la piazza principale della polis, ossia della Lassociazione è libera, apolitica e senza scopo di lucro.
Ha sede in Filadelfia, corso città. Castelmonardo n. 52, dove viene svolta la sua attività amministrativa e organizzativa. Compito di Agorà è di svolgere attività propositiva, consultiva e fungere da collegamento tra i cittadini e lamministrazione comunale in ordine a tutte quelle iniziative tese al recupero, alla tutela ed alla valorizzazione delle tradizioni popolari filadelfiesi. Un ruolo attivo che lassociazione si propone di svolgere tramite lorganizzazione annuale dei giochi rionali, di sagre a tema e di tornei dei tradizionali giochi popolari; lorganizzazione di concerti, attività e manifestazioni folkloristiche; convegni, proiezioni di film e documentari a tema. A far parte dellassociazione sono dieci membri:
Nino Barone (presidente),
Simona Gugliotta (vicepresidente),
Caterina Michienzi (segretario),
Manuela Anello (Tesoriere),
Francesco Barone,
Giustina Carchedi,
Gianfranco Lucia,
Thomas Viscone,
Teodoro Villelli e Antonio Ranieli (componenti del Consiglio).
Con delibera del 12 luglio 2010 lesecutivo comunale ha dato il mandato per lorganizzazione dei Giochi della Rionali allAssociazione Agorà.
Rione Carmine La Festa vince la 23esima Edizione dei Giochi Rionali
Ulteriori approfondimenti www.agorafiladelfia.it
Associazione culturale AGORÀ
Al San Francesco sul filo di lana
ledizione 2011 dei giochi rionali
Antonio Sisca 11/08/2011 Gazzetta del Sud
FILADELFIA - Grande successo di pubblico per la serata finale dei giochi rionali giunti alla 22° edizione. In migliaia hanno infatti assistito alla manifestazione, iniziata alle 21 e protrattasi fino alle due dopo la mezzanotte, che oramai si propone come volano di sviluppo sociale e culturale per Filadelfia.
Anche questanno hanno gareggiato i rioni San Francesco, San Teodoro, Carmine e Santa Barbara. A conquistare lambito trofeo, sul filo di lana, è stato il rione San Francesco; a seguire, a pari punti, il rione Santa Barbara e quello del Carmine, al quarto posto invece è arrivato il rione San Teodoro.
A dare il via alla kermesse, lentrata in piazza Monsignor Serrao dei singoli rioni cui lorganizzazione Agorà, di cui è presidente Nino Barone, nei giorni scorsi aveva assegnato come tema da sviluppare quello dellUnità dItalia; ogni rione doveva inoltre attraverso unaccurata coreografia rappresentare gli usi, i costumi, le tradizioni, i prodotti di cinque regioni scelte a piacere.
Nonostante le difficoltà i partecipanti, giovani e meno giovani, si sono dimostrati allaltezza del loro compito esprimendo la loro fantasia, cercando di rendere espliciti i loro messaggi, non solo quelli inerenti allUnità dItalia. Insomma, nonostante la rivalità tra i rioni, le polemiche con la giuria e le contestazioni da parte di sostenitori di questo o quel rione nei confronti dei giudici preposti a controllare lo svolgimento dei giochi e assegnare il punteggio, alla fine, tutto sommato, è stata una vera e propria festa caratterizzata da colori, musica, sfilate di moda, balli, canti e voglia soprattutto di stare insieme.
Entusiasmo e anche qualche pizzico di ilarità tra le centinaia di persone presenti, la scena messa su dai giovani del rione Santa Barbara che, avendo scelto tra le regioni da rappresentare anche la Lombardia, hanno pensato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il primo ministro, interpretato da Fabio Sisca, un giovane laureato del luogo che indossava un abito scuro e con il viso travisato da una maschera con il volto di Berlusconi, è giunto in piazza Monsignor Serrao circondato da guardie del corpo e da uno stuolo di belle ragazze, è poi salito sul predellino e ha salutato, come solitamente fa, le centinaia di persone presenti. Applausi e commenti positivi anche per la scena della tarantola, che ha visto esibirsi in un frenetico ballo Sabrina Serratore.
Bella inoltre la rappresentazione del rione San Teodoro per via di alcune scene, due delle quali evocavano la Toscana, terra di cultura, e lunità dItalia attraverso lo sbarco dei Mille.
Si è poi passato alla gara dei sacchi, della mela, della pignata, delluovo, della pasta.
Alla fine anche se per un soffio la vittoria finale è andata al rione San Francesco.
Lappuntamento è ora per il prossimo anno.
COMUNICATO STAMPA
Si apre domani il sipario sulla XXII° edizione
dei Giochi Rionali Filadelfiesi
Associazione Agorà - 28/07/2011
FILADELFIA - Tutto pronto per la XXII° edizione dei Giochi Rionali Filadelfiesi.
Si parte domani sera, 29 luglio, con la Cena dei Rioni. Lappuntamento è alle 20.30 presso le piazzette delle quattro chiese: Santa Barbara, Madonna del Carmine, San Francesco e San Teodoro. I comitati dei rioni prepareranno le prelibatezze locali e le offriranno alla cittadinanza.
Anche questanno, a curare lorganizzazione dei Giochi, in sinergia con i comitati dei singoli Rioni e con gli assessorati al Turismo, allo Spettacolo e allo Sport, è lassociazione Agorà - costituita nel 2010 - presieduta da Nino Barone e composta da Simona Gugliotta, Caterina Michienzi, Manuela Anello, Francesco Barone, Giustina Carchedi, Gianfranco Lucia, Thomas Viscone, Teodoro Villelli e Michele Bilotta.
I Giochi della Fratellanza, che si disputano tra i quattro rioni di Filadelfia, nascono nel lontano 1987 ed oggi rappresentano un appuntamento ormai consolidato nelle manifestazioni estive del paese. Lesecutivo comunale ha riconosciuto pubblicamente una valenza socio-culturale di grande spessore dei Giochi Rionali - afferma il sindaco di Filadelfia, Maurizio De Nisi - figli della nostra tradizione e portatori di valori fondamentali per la nostra comunità. Una manifestazione che dà risalto alla nostra tradizione e valorizza la nostra identità nel rispetto delle peculiarità rionali.
La Cena dei Rioni è il primo giorno di un calendario nutrito di appuntamenti che si snoderanno nei giorni 5, 8 e 9 agosto, durante i quali si svolgeranno i giochi della tradizione filadelfiese.
Laugurio è di ripetere con la Cena dei Rioni lo stesso successo di partecipazione dello scorso anno - dichiara il presidente dellassociazione Agorà, Nino Barone - in un clima di serenità, gioia e fratellanza.
Il clima nel quale i Giochi Rionali sono stati concepiti e nel quale ci auguriamo che possano sempre svolgersi.
I rioni in piazza per salutare il nuovo anno
04/01/2011 Gazzetta del SudFiladelfia - Nuovo appuntamento con la tradizione a Filadelfia. Si è svolta ieri pomeriggio, in piazza Mons. Serrao, la manifestazione organizzata dallassociazione Agorà ed i comitati dei rioni che hanno voluto festeggiare linizio del nuovo anno accendendo i riflettori sui tradizionali giochi popolari del paese. Spazio, dunque, al parruocciolu, alla campana, al totaro, alla briscola e al tresette.
A salire sul podio dei vincitori, sono stati Aurelia Alessandro del rione San Teodoro per il gioco della campana; Francesco Provenzano del rione Carmine per il parruocciolu under 50; Giuseppe Comerci del rione San Francesco per il parruocciolu over 50; Christopher Fruci e Vito Destito del rione San Francesco per il tresette; Caterina Diaco e Diletta Barone del rione Carmine per la briscola; Giovanni Rondinelli del rione San Teodoro per il totaro.
Al termine delle gare, i membri dellassociazione hanno organizzato una salsicciata con patate e peperoni nel più puro spirito filadelfiese.
«Siamo molto soddisfatti della partecipazione dei cittadini e, in particolar modo dei bambini, alla manifestazione - afferma il presidente dellassociazione Agorà, Nino Barone - abbiamo voluto promuovere questa iniziativa per salutare larrivo del nuovo anno tutti insieme.
Lunica amarezza è che, nonostante limpegno dei ragazzi dellassociazione e dei singoli rioni partecipanti, il rione Santa Barbara ha preferito non prendere parte alla manifestazione a causa di alcune inutili polemiche verificatisi la scorsa estate. Lauspicio - secondo il presidente - è che, nel senso della fratellanza che da sempre anima i giochi rionali filadelfiesi, queste divergenze possano essere superate al più presto».
I giovani del rione Santa Barbara in una nota hanno motivato la loro decisione di non partecipare ai giochi in segno di protesta verso le gravi - hanno sottolineato - e palesi ingiustizie subite durante la kermesse estiva del 2010, augurandoci un futuro più trasparente»
I Giochi Rionali
I Giochi Rionali a Filadelfia nascono nel lontano 1987 e, con il passare degli anni, acquistano sempre più valenza sino a diventare una manifestazione alla quale lamministrazione comunale riconosce un ruolo storico, sociale e culturale di grande spessore per la conservazione e laffermazione di valori fondamentali: lidentità della comunità locale, la consapevolezza delle origini, la ricerca, il recupero e la valorizzazione delle tradizioni nella caratterizzazione delle peculiarità rionali.I Giochi Rionali si disputano tra i quattro Rioni di Filadelfia (Santa Barbara,San Teodoro, San Francesco e Carmine), i cui concorrenti si cimentano nelle prove di abilità ,rigorosamente della tradizione filadelfiese , tra le quali ricordiamo
Il gioco dei ceppi;
La corsa con i sacchi;
Il lancio delluovo;
La corsa con luovo;
La Vozza;
La Pignata;
Il gioco della pasta;
Il Tiro della fune.
Accanto a questi, vi sono anche giochi più moderni: il calcio a 11 e le bocce, oltre alla Caccia al Tesoro
GIOCHI DELLA FRATELLANZA - Filadelfia 22esima Edizione
L'intera cittadina coinvolta nelle gare in piazza Mons.Serrao
I Giochi infiammano i Rioni di Filadelfia
FILADELFIA - Anche quest’anno, nella migliore tradizione, si è svolta la 22esima edizione dei Giochi Rionali della Fratellanza. Una delle edizioni più ricche e partecipate, che ha rinsaldato l’affetto e l’impegno che i rioni della cittadina “balcone della calabria”, rivolgono ad una manifestazione entrata ormai nel cuore di tutti i filadelfini e non. Organizzati dall’Amministrazione Comunale nei giorni del 18 e 19 agosto, i giochi hanno visto i quattro rioni storici: S. Barbara, il Carmine, S. Teodoro e S. Francesco, contendersi il Trofeo della Fratellanza in un clima di sana rivalità. Novità di quest’anno l’istituzione del premio per la migliore “entrata”, ossia la sfilata dei componenti dei rioni che si svolge nell’ultima serata. Il comitato organizzatore, coordinato dall’ass. Diaco Tommasino, con a capo Don Oreste Borelli, coadiuvato dall’avv. Francesco Barone, convocando con largo anticipo i capi-rione e dando le giuste indicazioni attraverso un preciso regolamento per la manifestazione, ha permesso ai rioni di organizzare delle entrate suggestive e di grande impatto coreografico. I giochi, infatti, nelle intenzioni di chi li ha pensati ed organizzati nel lontano 1988, riprendono l’idea di una competizione legata alla tradizione, con giochi “poveri”: i sacchi; l’uovo, i ceppi, il tiro alla fune, la gara del vino e della pasta, le bocce; ai quali, negli anni seguenti, si sono aggiunte prove diverse, più legate alla contemporaneità, ossia: la caccia al tesoro, i giochi di squadra. Ma la vera prova di forza i rioni la dimostrano coinvolgendo un gran numero di persone nello spettacolo della sfilata iniziale che quest’anno si è svolta il giorno 19 agosto. Ogni rione quest’anno doveva comunicare il tema della sua entrata e commentarlo mentre la stessa veniva svolta. Ad aprire la serata il rione San Francesco, con una scena di grande effetto, tratta dalle gesta dei 300 eroi spartani che si immolarono contro i persiani.
Il rione S. Teodoro poi, coinvolgendo un numero superiore ai cento figuranti, ha proposto la conversione del santo, con scene di luci e figuranti in vesti di soldati romani e giovanissimi/e vestali coi colori giallo-verdi. Il Carmine invece ha organizzato una entrata molto giovane e frizzante, con tanti giovani ad impersonare il musical di “Greace” con musiche e balli e macchine d’epoca. A chiudere il quartiere di S. Barbara, entrato per ultimo, quale detentore del trofeo vinto nella passata stagione, che con un suggestivo gioco di luci, fumi colorati, stoffe ondeggianti ed una grande testa raffigurante una delle tante immagini presenti sui portoni antichi della nostra città, realizzata dall’artista Nicola Stillitani, ha raggiunto un effetto di grande impatto. Alla fine, comunque, la giuria ha dovuto sudare le proverbiali sette camice per riconoscere a chi, tra i quattro rioni, aggiudicare il primo premio per la migliore “entrata”, andato infine al rione S. Teodoro. I giochi quindi sono entrati poi nel vivo e nel tripudio generale, tra urla di incitamento e partecipanti grondanti sudore e felicità, alla fine di tante tiratissime gare, hanno visto confermarsi, quale rione vincitore della 22esima edizione, Santa Barbara.
Polemiche, gioie, contestazioni; i giorni seguenti sono stati un rimbombare di discussioni che comunque conducono tutte ad uno stesso proposito: fare meglio il prossimo anno e cosi sarà.
La sfida continua...chi sarà il rione che la prossima estate riuscirà ad estromettere Santa Barbara dal titolo finale?
VIDEO - GIOCHI DELLA FRATELLANZA - Filadelfia 22esima Edizione
Altri video sui giochi popolari verranno inseriti prossimamenteSe siete in possesso di alcune foto/video dei Giochi Rionali 2009/10
scrivete a:
redazione@filadelfiaonline.it
FOTO - GIOCHI DELLA FRATELLANZA - Filadelfia 22esima Edizione
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