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Il circolo vuole favorisce lincontro tra le generazioni in unottica di interscambio culturale per una crescita della società. Il circolo organizza seminari sulla nostra storia per informare e formare i soci e tutti quelli che aderiscono agli eventi.
Il Presidente del Circolo Piero Gobetti Filadelfia propone la creazione di:
Fondazione e Museo
del Progresso
Il Presidente del Circolo Piero Gobetti Filadelfia nel Direttivo di Aprile proporrà la costituzione di una FONDAZIONE GIOVANNI BARONE e un MUSEO DEL PROGRESSO.
Creare un museo è un atto dovuto verso quelli che ci hanno preceduto, che con i loro sagrifici quotidiani hanno iniziato il processo del riscatto di un popolo in cammino.
La Fondazione Giovanni Barone contribuirà a far conoscere alle nuove generazioni il pensiero e le opere dello storico avv. Giovanni Barone. Un altro compito della Fondazione è quello di organizzare convegni, mostre e seminari di studio per approfondire argomenti storici politici e culturali.
2° Premio Nino Serraino
Circolo Culturale Piero Gobetti Filadelfia.
Il circolo culturale Piero Gobetti Filadelfia bandisce il 2° PREMIO Nino Serraino dal tema:
Disegna o descrivi la pace in una società che superi le diffidenze e le discriminazioni per costruire un futuro di pace.
Gli elaborati dovranno essere consegnati o spediti entro e non oltre il 15 marzo 2012
Scarica il regolamento
La premiazione prevista per il 15 luglio
nellambito della manifestazione Una via in festa
Premio Serraino, tutti i vincitori
Il concorso promosso e organizzato dal circolo culturale Piero Gobettidi Dario Conidi - 30/04/2012 il Quotidiano
FILADELFIA -
Si è conclusa la seconda edizione del premio Nino Serraino. Come si ricorderà, questanno, la serata conclusiva del 2° premio Nino Serraino è stata suddivisa in due parti. La prima è stata dedicata agli elaborati e alla premiazione dei vincitori, mentre la seconda parte ha lasciato spazio ad un concerto di musica leggera.
Il presidente del circolo culturale Piero Gobetti, Giuseppe Serraino, ha voluto ringraziare tutti «per il grande successo che liniziativa ha avuto». In particolare ha rivolto il suo grazie «a Caterina Ruscio, al vice presidente vicario Pasquale Majolo, alla famiglia Serraino nonché a tutti gli insegnanti, musicisti e cantanti che sono intervenuti al concerto. Un grazie, infine, a Francesco Gugliotta, ai fratelli Gugliotta, ad Andrea Carchedi, a Giuseppe Anello, a Roberto De Nisi, a Mariarita Mesiano, a Fernando Conidi per aver letto la sua poesia, a Carmelo Carchedi per il servizio fotografico. Grazie ancora a tutti e al Gruppo Catechistico per aver portato un messaggio di speranza e di amore».
Serraino ha, poi, parlato della seconda edizione del concorso affermando che «questanno cè stato un aumento negli elaborati presentati, per questo la famiglia Serraino ha aumentato i premi. I vincitori sono stati tutti delle scuole di ogni ordine e grado ed anche un premio ad un universitario. I lavori sono stati 120».
Ecco ora tutti i vincitori.
Primo posto ex aequo a Antonio Runca classe 3° B scuola primaria Paolo Apostoliti con il lavoro La ciambella della pace e Giulio Valia classe 1° Scuola media inferiore con il lavoro La pace secondo me, che derby; al secondo posto ex aequo a Antonio Fruci classe 5°C scuola primaria Paolo Apostoliti con il lavoro La tempesta della Pace; premio grafico a Concetta Mazzotta classe 3°A scuola primaria Paolo Apostoliti con il disegno dal titolo Giocando si impara la pace e al terzo posto i fratelli Ilario e Maria Letizia Ielapi delle classi 5° e 1° del Liceo scientifico con il lavoro Considerazioni sulla pace.
Il Premio Menzione Nino a Giovanni Galati classe 1°B istituto omnicomprensivo con il lavoro A Nino Serraino.
Premio per la creatività a Eleonora Attisani classe 1°A scuola primaria Paolo Apostoliti con il lavoro La pace. Premio Desiderare la Pace a Maria Chiara Lacaria classe 3°B scuola primaria Paolo Apostoliti con il lavoro Pace. Premio Gruppo Filadelfia nel cuore a Iris Anello classe 5°B scuola primaria Paolo Apostoliti con il lavoro Colomba di Pace. Premio Universalità a Carmen Caruso classe 5°C scuola Paolo Apostoliti con il disegno I valori della pace.
Premio Circolo Piero Gobetti Filadelfia a Davide Piserà studente universitario con la poesia Il potere dellimmenso. Premio Riconoscimento al Gruppo Catechistico Santa Barbara per il cartellone della pace che hanno portato alla marcia della pace a gennaio a Mileto.
Infine, sono state premiate le classi 3°B, 5°C, 4°B per il numero degli elaborati presentati al premio. Il premio continua con il concorso collegato 1, 2, 3 dai un voto per premiare chi vuoi tu e, in questo caso, tutti possono votare i lavori che saranno pubblicati sul gruppo Facebook del circolo culturale Piero Gobetti, oppure, portando il voto in busta chiusa presso lerboristeria Majolo di piazza Santa Barbara. La premiazione sarà il 15 luglio durante levento Una via in festa che si svolgerà, appunto, in via Piero Gobetti.
Iniziative natalizie, attivo il Circolo Gobetti
Antonio Sisca - 12/01/2012 gazzetta del SudFILADELFIA
Linsegnante Giuseppe Serraino, presidente del circolo ricreativo-culturale Piero Gobetti di Filadelfia, in occasione delle festività natalizie ha organizzato alcune manifestazioni, tra cui una molto suggestiva che ha riguardato la messa in opera del presepe vivente, svoltasi in piazza Carmine e nei vicoli adiacenti, seguita da centinaia di persone. Serraino, però, sottolinea polemicamente di non avere trovato in queste sue iniziative il conforto del sindaco Maurizio De Nisi.
«Il primo cittadino - scrive Serraino - nel corso della conferenza stampa di lunedì scorso ha ringraziato le associazioni presenti a Filadelfia per avere portato avanti una serie di iniziative tese a rendere le festività più calde. Come presidente del circolo Piero Gobetti mi corre lobbligo di puntualizzare che il sindaco nonostante fosse stato da noi invitato, non ha mai partecipato a nessuno dei due eventi organizzati nè mi risulta che lo abbia fatto per altri. Come associazione - prosegue Serraino - intendiamo andare avanti con impegno e umiltà.
Il mio ringraziamento va invece allassessore Francesco Colafati e al vicesindaco Marcello Carchedi che hanno preso parte alla kermesse del presepe vivente e ad altre iniziative. Devo dire che lassenza del primo cittadino sia durante le manifestazioni svoltesi la scorsa estate sia a quelle natalizie conclusesi da poco mi ha lasciato lamaro in bocca. Mi auguro che la poltrona a lui riservata non rimanga più vuota».
Il presepe vivente delle antiche tradizioni
Lassociazione Gobetti ha portato la suggestiva rappresentazione in piazza CarmineAntonio Sisca - 04/01/2012 Gazzetta del Sud
FILADELFIA - Il presepe vivente organizzato dallassociazione culturale Piero Gobetti, presieduta da Pino Serraino, ha richiamato tantissima gente. Liniziativa fino allo scorso anno si era svolta nella frazione Montesoro grazie allimpegno del giovane sacerdote don Antonio Mazzeo e dei giovani del luogo, ma la drammatica scomparsa di Sara Michienzi, la bambina di dieci anni morta nel febbraio scorso dopo una operazione alle tonsille e che ha scosso lintera comunità, ha indotto gli abitanti del borgo a un Natale di silenzio, pur essendo consapevoli che il presepe è rappresentazione di valori, condivisione. Ma il fatto che Sara fosse una ragazzina che svolgeva un ruolo attivo e da protagonista nel contesto dellorganizzazione, si è preferito celebrare la Natività in chiesa, senza la luce dei riflettori e senza alcun coreografia.
Ma a ricordare il valore della Natività in un paese come Filadelfia, dove negli ultimi anni si è assistito a una riscoperta delle tradizioni, ci ha pensato lassociazione Gobetti che ha allestito in piazza Carmine, di fronte la monumentale chiesa, e nei vicini vicoli, il presepe vivente.
Molti gli interpreti, giovani e anziani intenti a recuperare le tradizioni degli antichi mestieri. Ognuno si è calato nella parte assegnatagli, fino a giungere alla capanna, dove in unantica casa a pian terreno trasformata per loccasione in capanna cerano Giuseppe, Maria e il bambinello; e, naturalmente, il bue e lasinello. E poi i re magi, la bottega del calzolaio, del falegname, le donne impegnate a lavorare la lana e a cucinare cibi frugali.
Tutte scene messe su in modo magistrale che hanno portato le centinaia di persone accorse in piazza Carmine a calarsi nella magia del Natale e ad andare con la memoria lontano nel tempo, a duemila anni fa, quando nacque Gesù. ««Attraverso la rappresentazione del presepe vivente - ha detto il presidente Pino Serraino - abbiamo voluto dare maggiore risalto al Natale. La riscoperta delle tradizioni fa parte del bagaglio culturale di una comunità; durante lestate abbiamo dato vita a una cerimonia, quella della cunsigna che una volta si organizzava prima del matrimonio e consisteva nellesposizione del corredo nuziale. Ora, visto che nella frazione Montesoro per un motivo validissimo non è stato possibile fare rivivere attraverso il Presepe vivente la storia della nascita di Cristo, abbiamo deciso come associazione di farlo noi nella parte più antica e più affascinate della nostra cittadina».
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Le iniziative del circolo culturale Gobetti
Un primo bilancio su quelle che si sono conclusee lannuncio di quelle che verranno
di Dario Conidi - il Quotidiano della Calabria 23/11/2011
FILADELFIA - Forse si pecca di ripetitività, ma il rinato circolo culturale Piero Gobetti, presieduto da Giuseppe Serraino, è sempre molto attivo. Infatti, si sono da poco concluse delle manifestazioni novembrine che, se si può dire, hanno ravvivato un pò Filadelfia. Ma se alcuni appuntamenti sono terminati, molti altri sono stati già programmati dal direttivo del circolo culturale che si svolgeranno prettamente durante il periodo natalizio.
Ma andiamo per ordine. Il circolo continua la sua opera con eventi che rendono la sua presenza attiva nella società civile. Ecco gli eventi che si sono appena conclusi. Dal 25 ottobre al 6 novembre la Mostra sullemigrazione italiana dal 1840 al 1940, riscuotendo un grande successo di pubblico. Il 5 novembre, presso il Museo del Progresso (ubicato in via Piero Gobetti), è stata premiata la poesia di Davide Piserà per il concorso Una poesia per la vita. Il 6 novembre, presso il centro documentazione dellassociazione, è stato presentato il documentario Filadelfia e la sua arte, un omaggio agli artigiani locali artefici della bellezza che rendono unica la cittadina, forse, in tutto il comprensorio. La testimonianza filmata che è stata fatta conoscere è stata realizzata da Giuseppe Serraino.
Ecco ora le manifestazioni che si terranno, soprattutto, nel corso del periodo natalizio.
Il 27 dicembre, dalle ore 16,00 alle ore 20,00 nei vicoli e vaij del rione Carmine, il Piero Gobetti allestirà il presepe vivente.
Il giorno successivo(28/12) è stato organizzato il 2° Torneo Barone, in ricordo dellavvocato Giovandomenico Barone, fondatore e primo presidente del rinato circolo culturale. Il triangolare di calcetto si terrà nel palazzetto dello sport di via Piano delle Grazie.
Il 29 dicembre, intorno alle ore 16,00, ci sarà la Tombolata delle famiglie presso il centro documentazione Piero Gobetti e la sera dello stesso giorno della tombolata ci sarà il karaoke nellomonima via cittadina.
Ancora, il 5 gennaio 2012 intorno alle 21,00, nei locali dellauditorium comunale di piazza Serrao ci sarà lo spettacolo El Matador, lo show dei dilettanti.
Tutti i dilettanti che desiderano parteciparvi dovranno iscriversi entro il prossimo 18 dicembre.
Infine, il 10 aprile 2012 intorno alle 17,00, sempre nei locali dellauditorium, si svolgerà la II° edizione del premio Nino Serraino i cui elaborati dovranno pervenire entro il 15 marzo 2012. Il regolamento è consultabile sulle pagine Facebook del gruppo.
In via Piero Gobetti rivivono
le atmosfere di fine Ottocento
(a.s.) - 21/07/2011 Gazzetta del Sud
FILADELFIA - Come eravamo, ovvero la fedele ricostruzione di un itinerario storico in via Piero Gobetti. La riproposizione di momenti di vita quotidiana e di attività lavorative agli inizi del Novecento è stata presentata del circolo culturale «Gobetti» del quale è presidente Pino Serraino e di cui è responsabile Elena Mastronardi.
La manifestazione, durata due giorni, è stata molto apprezzata per il suo spessore culturale e, soprattutto, per loccasione offerta a tantissimi giovani di ammirare arnesi e strumenti utilizzati tra la fine dellOttocento e fino alla metà del Novecento dai mastri di Filadelfia i quali avevano le loro botteghe nei caratteristici vicoli della cittadina. Ecco perchè, la kermesse, che ha anche vissuto momenti di folclore, è stata riproposta in via Gobetti, uno dei vicoli di Filadelfia dove, allinterno di unabitazione, è stato anche allestito un museo di oggetti che ormai fanno parte del libro della memoria.
Liniziativa ha dunque rappresentato un momento della vita quotidiana dei popolani di Filadelfia, rivisitando usi, costumi e tradizioni della comunità, attraverso lallestimento di una delle vie piu significative e ricche dal punto di vista storico, con i suoi angoli e la case in pietra dove ancora palpitano le testimonianze di come un tempo si svolgeva la vita degli artigiani e delle loro famiglie.
La manifestazione è stata allietata dal suono degli organetti di Castelmonardo e da balli, come la caratteristica tarantella. È stato inoltre assegnato il premio Nino Serraino a Maria Chiara Michienzi per essersi particolarmente distinta in un lavoro di ricerca sulla memoria storica.
«Sono stati questi - ha detto il presidente Pino Serraino - momenti di scoperta per i più giovani, e di riscoperta per gli anziani che ci hanno dato una mano a reperire materiale di ogni genere, risalente agli inizi del Novecento, come ad esempio gli arnesi utilizzati dai muratori scalpellini, dai calzolai, dai falegnami».
Ed effettivamente i numerosi visitatori hanno rivissuto la riscoperta di un passato affascinante che lassociazione il circolo culturale Piero Gobetti si è impegnata a fare custodire gelosamente.
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Presto il Museo del progresso
Grande successo per il primo premio Nino Serraino
Dario Conidi - 12/05/2011 Il QuotidianoFILADELFIA - PROSEGUE senza sosta lattività del rinato circolo culturale Piero Gobetti di Filadelfia, presieduto da Giuseppe Serraino. Nei giorni scorsi, infatti, allauditorium comunale della cittadina si è svolto il primo PremioNino Serraino.
Iniziativa che è stato un successo per gli elaborati pervenuti e per la partecipazione della popolazione.
Il primo premio ex-aequo è stato dato ad Anna Carchedi della classe V B e a Giada Palmieri della II B della scuola primaria statale Paolo Apostoliti.
Il secondo premio è andato al lavoro di Maria Letizia Ielapi della scuola media statale e a Ilario Ielapi del Liceo scientifico.
Il terzo premio è stato attribuito a Antonio Fruci classe IV C .
Il premioMenzione di Nino è stato assegnato a Giovanni Galati classe V A, premio classe alla II A e V C; Premio sezione racconti per linfanzia a Giulio Valia della IV A, tutti della scuola primaria statale Paolo Apostoliti di Filadelfia.
Ma levento non finisce qui. Infatti il circolo Piero Gobetti di Filadelfia propone il concorso 1, 2, 3, dai un voto per premiare chi vuoi tu!.
Tutti i lavori (disegni, poesie e testi) inviati per il premio possono essere votati dai giovani lettori che sceglieranno quelli che li hanno colpiti maggiormente.
A giorni verrà pubblicata la raccolta dei lavori e una parte del ricavato verrà dato allOspedale San Gaspare di Itigi per la costruzione di un reparto di maternità.
Ospedale già operativo, ma senza reparto di maternità, ed attualmente gestito dai missionari del Preziosissimo Sangue di Albano Laziale.
La premiazione verrà effettuata durante la manifestazione culturale, gastronomica e musicale Una via in festa che lassociazione farà il 3 luglio con inizio alle ore 16 in via Piero Gobetti. La manifestazione sarà un momento di socializzazione per riscoprire la gioia di stare insieme. In questa occasione si ricorderà la grande squadra calcistica Piero Gobetti, nel 50esimo della sua fondazione. Si farà un percorso storico che il dipartimento Giovanni Barone del circolo Piero Gobetti sta preparando.
Riguardo al concorso 1, 2, 3, dai un voto per premiare chi vuoi tu!, a giorni sarà fatta la pubblicazione su Facebook.
Infine, il presidente del circolo culturale Piero Gobetti di Filadelfia, Giuseppe Serraino, ha proposto listituzione di una Fondazione o di un comitato Giovanni Barone e di un Museo del progresso.
«Creare un museo è un atto dovuto verso coloro che ci hanno preceduto - precisa il presidente - e che hanno iniziato il processo del riscatto sociale di un popolo in cammino. La Fondazione (o il comitato) Giovanni Barone contribuirà a far conoscere alle nuove generazioni il pensiero e le opere dellavvocato Barone, fondatore e primo presidente del Piero Gobetti.
Un modo per non disperdere quello che lui ci ha lasciato come storico, amministratore e iniziatore degli scavi su Castelmonardo. La Fondazione, inoltre, promuoverà convegni, mostre e seminari di studio. La presidenza sarà proposta allinsegnante Elena Mastronardi Barone, mentre quella del Museo del progresso al vicepresidente vicario del circolo, Pasquale Majolo».
Comunicato Stampa
Nuovi appuntamenti in calendario
per il circolo culturale Piero Gobetti
FILADELFIA - Il circolo culturale Piero Gobetti prosegue la sua attività con altri e interessanti eventi anche nel mese di aprile. Subito dopo Pasqua, martedì 26 alle 16,00 ci sarà la premiazione del Premio Nino Serraino presso lauditorium comunale (entro domani, 15 aprile, dovranno essere consegnati gli elaborati).
Il premio è rivolto ai ragazzi e ai giovani che con racconti, disegni o poesie potranno esprimere la tematica individuata per questa edizione Costruire una società del dialogo che facilita lincontro delle differenze salvaguardando le reciproche alterità. Una società nuova - afferma il presidente del circolo culturale Piero Gobetti, Giuseppe Serraino - nella quale i conflitti vengono affrontati e superati con armonia.
Il premio (in passato era una borsa di studio istituita dal Piero Gobetti su iniziativa del giovane Giovanni Barone per ricordare Nino) è stato accolto con grande interesse e partecipazione.
Parlare di Nino Serraino - prosegue il presidente - vuol dire ricordare i suoi formatori: lo scrittore e giornalista Paolo Apostoliti, lavv. Giovanni Barone e Don Ferdinando Facciolo.
Il Piero Gobetti, grazie agli insegnamenti di Giovanni Barone, ricorderà uomini e donne che hanno contribuito con il loro impegno nel sociale a far crescere il nostro territorio. Presidente della giuria, è linsegnante Caterina Ruscio. Subito dopo la premiazione, alle 17.30, seguirà il concerto per pianoforte della prof. Mariagiovanna Stella.
Il giorno successivo, mercoledì 27 aprile, il circolo culturale organizzerà lincontro Le economie delle nostre nonne e la lavorazione nei vicoli e vaji. Un incontro culturale, gastronomico e musicale, durante il quale si intende riproporre alcuni momenti del quotidiano che le nostre nonne hanno vissuto con amore e dignità, attraverso pagine della nostra storia, tratte da scritti del prof. Serraino. Inoltre, il 28 aprile, presso lauditorium, in occasione del 150. anniversario dellUnità dItalia, il circolo presenterà una mostra di francobolli emessi per ricordare gli eventi più significativi della storia patria. La mostra è sponsarizzata dalla dott. Caterina Fioritti, presidente nazionale di Donne per il Turismo.
Infine, nel direttivo di mercoledì 20 aprile, il presidente proporrà listituzione di una Fondazione o di un Comitato Giovanni Barone e di un Museo del Progresso. Creare un Museo è un atto dovuto verso coloro che ci hanno preceduto - precisa il presidente - e che hanno iniziato il processo del riscatto sociale di un popolo in cammino. La Fondazione (o il Comitato) Giovanni Barone contribuirà a far conoscere alle nuove generazioni il pensiero e le opere dellavv. Barone, fondatore e primo presidente del Piero Gobetti.
Un modo per non disperdere quello che Giovanni Barone ci ha lasciato come storico, amministratore e iniziatore degli scavi su Castelmonardo. La Fondazione, inoltre, promuoverà convegni, mostre e seminari di studio. La presidenza sarà proposta allinsegnante Elena Mastronardi Barone, mentre quella del Museo del Progresso al vicepresidente vicario del circolo, Pasquale Majolo.
Riflettendo sul passato e guardando al presente - conclude Serraino - mi sono sempre tornate a mente le parole che lavv. Barone mi diceva: Pino dobbiamo andare avanti, dobbiamo informare, dobbiamo formare, non possiamo stare fermi. Quel non stare fermo che ha caratterizzato il suo impegno nel sociale. Tutti hanno perso un amico, un consigliere, un figlio del popolo che si è impegnato per il suo paese e i suoi abitanti. Ho imparato tanto da Giovanni Barone e per questo non potevo rimanere inerte. Ho ascoltato tutti gli amici del Gobetti che mi hanno sollecitato a far rinascere a Filadelfia il circolo culturale di un tempo. La società è cambiata, ma in noi resta sempre uguale lamore per i nostri luoghi e la nostra gente. Un grazie a tutti gli amici che ci fanno pervenire giorno per giorno il loro sostegno.
MOSTRA SULLUNITÀ DITALIA
ATTRAVERSO I FRANCOBOLLI
IL Circolo Piero Gobetti Filadelfia organizza una mostra sullunità dItalia attraverso una esposizione di francobolli emesse per ricordare gli eventi più significativi della storia patria.
Tutti i componenti del Direttivo del Piero Gobetti Filadelfia esporranno sui pezzi esposti. Il prof. Giuseppe Serraino presidente e storico locale, esporrà su alcuni eventi che hanno interessato la calabria, ricordati con alcune emissioni.
MOSTRA SULLUNITÀ DITALIA ATTRAVERSO I FRANCOBOLLI
giovedì 28 aprile alle ore 16.00
Filadelfia(V.V.) in via Piero Gobetti 22
Il bando ufficiale del concorso che mette in palio
tre riconoscimenti sarà pubblicato entro febbraio
Via al premio Nino Serraino
Istituito dal circolo culturale Piero Gobettisarà riservato ai giovani
di Dario Conidi - 31/1/2011 il Quotidiano della Calabria
FILADELFIA - «Costruire una società del dialogo, un dialogo che facilita lincontro delle differenze salvaguardando le reciproche alterità».
Sarà questo il tema del primo premio Nino Serraino costituito dal rinato circolo culturale Piero Gobetti presieduto da Giuseppe Serraino.
Dunque, proseguono a ritmi serrati le attività, peraltro di una certa rilevanza, da parte del sodalizio per riportare Filadelfia a livelli elevati nel campo della cultura. Il premio Nino Serraino si è potuto costituire grazie anche al beneplacito della famiglia Serraino. Bisogna dire che, però, in passato cera una borsa di studio intitolata a Nino Serraino che fu istituita dallallora presidente Giovanni Barone. Liniziativa di questi giorni, dunque, si ricollega a quanto già realizzato in passato.
Ma torniamo al presente. Il regolamento verrà pubblicato entro il 28/02/2011 e, in seguito, si bandirà il concorso in questione. Il bando sarà pubblicato anche sulla pagina di Facebook del circolo Piero Gobetti di Filadelfia in modo da darvi la massima diffusione anche a mezzo di internet.
Il premio è riservato a racconti, poesie e disegni ed è rivolto agli alunni di tutte le scuole di ogni ordine e grado e ai giovani di Filadelfia. La commissione del concorso sarà formata dal presidente di giuria Caterina Ruscio, dal presidente del Piero Gobetti Giuseppe Serraino, dal vice presidente vicario del circolo culturale Pasquale Majolo e dal vice presidente del sodalizio Tommaso Carchedi.
Gli elaborati dovranno arrivare entro il 15 aprile alla segreteria del premio. Nel bando sarà specificato tutto quello che può interessare. I premi sono costituiti da buoni per lacquisto di libri o di materiale didattico.
Il primo classificato riceverà euro 250, il secondo euro 150 e il terzo euro 100.
A tutti i finalisti sarà consegnato un attestato di partecipazione. I premi verranno consegnati nel corso di una cerimonia pubblica dal presidente della giuria Caterina Ruscio. Tale cerimonia pubblica avrà luogo a Filadelfia il 26 aprile 2011 alle ore 16 presso lauditorium comunale sito in piazza Serrao. Dopo la premiazione seguirà un concerto per pianoforte della professoressa Mariagiovanna Stella.
Infine, il presidente Giuseppe Serraino, nel presentare il premio dedicato a Nino Serraino, si è voluto soffermare sul tema del concorso. «La cultura del dialogo, - ha affermato Giuseppe Serraino - facilita lincontro delle differenze salvaguardando le reciproche personalità.
Perciò una società dove il confronto è sereno e costruttivo, è una società senza contrasti. La nostra società è chiamata a profilarsi come una comunità formata dalla cultura dellaccoglienza. Questo premio vuole contribuire a migliorare il confronto, a superare le differenze e a sostenere un incontro armonico tra le persone».
In queste parole, dunque, il presidente Giuseppe Serraino ha voluto ricordare anche limpegno che Nino Serraino ha sempre dato per una società migliore.
Rinasce il circolo culturale Pietro Gobetti
Antonio Sisca - 03/01/2011 Gazzetta del SudFILADELFIA - Torna a vivere a Filadelfia il circolo culturale Piero Gobetti. Lidea è di dar voce al passato e di farne tesoro per le nuove generazioni, nel ricordo del politico, giornalista e antifascista italiano scomparso a Parigi nel febbraio del 1926. Anche se, più che di nascita, come spiega il presidente Giuseppe Serraino, bisognerebbe parlare di «ripresa di attività».
In effetti, il circolo culturale Piero Gobetti di Filadelfia risale agli anni 50, quando si costituisce per iniziativa del giovane avvocato e giornalista, Giovanni Barone.
«Diventa subito un punto di aggregazione per tanti giovani - ricorda Serraino - nelle proposte del circolo, i ragazzi trovano risposte concrete alle loro esigenze. Non è un caso che i giovani formatisi attorno al Piero Gobetti si siano distinti negli anni per il loro impegno sociale».
Presidente più volte «per acclamazione da parte di quei ragazzi che lo vedevano amico, consigliere e fratello maggiore», lavv. Giovanni Barone dette vita anche alla squadra di calcio «Piero Gobetti», che riportò buoni risultati anche a livello regionale.
«È in questo spirito sociale che sono cresciuto - prosegue Serraino - ricoprendo anche la carica di presidente negli anni 70. Anni in cui il Circolo purtroppo iniziò a percorrere la strada delloblio per poi rimanere inattivo ancora per altri anni».
Sino a quando, il prof. Serraino ha iniziato ad incontrare ex soci, ex sostenitori ed amici di quel circolo culturale del cui spirito in passato si erano nutriti. Da qui, lidea di lavorare affinchè per il Piero Gobetti potessi esserci ancora spazio nella realtà filadelfiese.
«Lentusiasmo e il sostegno di tanti giovani mi hanno confortato - aggiunge Serraino - convincendomi sempre più a studiare il rientro nel sociale del circolo culturale».
In questottica, il Piero Gobetti ha già iniziato a muoversi, realizzando due iniziative durante il periodo natalizio: un viaggio alla scoperta dei vicoli e vaji nelleconomia filadelfiese degli anni 60 e il triangolare di calcetto intitolato allavv. Giovanni Barone.
Ad aggiudicarsi la vittoria, vincendo contro il Filadelfia Cup e il Montesoro Fc, sono stati i giovani della Futsal.
A premiare i primi classificati la signora Elena Mastronardi Barone.
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