redazione@filadelfiaonline.it

Categorie:

Cenni Storici
Fotogallery
Sport
Eventi e Cultura
Mercatino


Cerchiamo collaboratori

La Redazione sta cercando collaboratori sul territorio filadelfiese per la segnalazione di eventi, iniziative, programmi, concorsi, concerti, e molto altro ancora. Contattaci

Per le vostre segnalazioni scrivete a:
redazione@filadelfiaonline.it

Ultime Notizie

Indagine negli istituti superiori

Si abbassa l’età della prima sigaretta, sale l’abuso di alcol

Focus realizzato con gli studenti che frequentano Ipsia e Scientifico
Antonio Sisca - 15/12/2010 Gazzetta del Sud
FILADELFIA - Sono in crescita a Filadelfia i giovani che fanno uso di alcool e droghe leggere, come marijuana e hascisc, e la scuola si mobilita con progetti mirati a sensibilizzare la new generation per fare loro capire quanto sia pericoloso il piacere di “fumare” e “bere”.
Oltre ai problemi di salute legati all’abuso dell’alcol, delle droghe e dei tabacchi, i rischi sono purtroppo quotidianamente resi palesi dalle decine di incidenti stradali che, ogni giorno, falciano giovanissime vite. E, sempre più, spesso i guidatori risultano positivi ai controlli, effettuati dalle forze dell’ordine, che mirano ad accertare la percentuale di alcol e di sostanze stupefacenti presente nel sangue.
È sui banchi di scuola che si contrae abitualmente il vizio di fumare, soprattutto quale segno di trasgressione e di appartenenza al gruppo. Si comincia, secondo una inchiesta effettuata di recente nei due istituti superiori di Filadelfia (Liceo scientifico e Ipsia) a fumare a 15 anni, anche se l’età media sembra si stia notevolmente abbassando. La maggior parte dei giovani fuma regolarmente una media di dieci sigarette al giorno, e lo fanno più i ragazzi che le ragazze.
Un uso improprio, sostengono alcuni insegnanti che sono quotidianamente a contatto con gli studenti, iniziato per gioco, ma che spesso diventa una vera e propria dipendenza. Un comportamento che spesso si acquisisce in rapporto a un disagio: la difficoltà spesso di comunicare con gli adulti, l’inconscio desiderio di diventare adulti, la voglia di non essere “diverso”, i problemi con i coetanei sono tra i fattori primari che spingono molti ragazzi ad avvicinarsi al mondo degli stupefacenti e dell’alcool o anche soltanto del tabacco.
Ma perchè la scuola da qualche anno si interessa al problema coinvolgendo anche i genitori? Perchè la scuola è il luogo prediletto dai ragazzi per fumare. La maggior parte degli studenti, infatti, sostiene di avere fumato la prima sigaretta o il primo spinello a scuola o al bar per provare, dice uno studente di 17 anni «qualcosa di forte, un’emozione diversa».
Ma il problemaè anche rappresentato dal fatto che i ragazzi dai 14 anni in su, soprattutto nei fine settimana, fanno uso di bevande alcoliche. E ormai ciò avviene apertamente, seduti ai tavoli delle pizzerie o dei pub, perchè questo comportamento è ormai entrato nella normalità dei gesti quotidiani. Spesso, però , sono proprio questi giovani che dopo avere alzato il gomito all’uscita dei pub si abbandonano ad atti vandalici distruggendo quel che fa parte del patrimonio pubblico o salgono in sella alla moto o al volante dell’auto mettendo a rischio la propria vita e quella di chi incrociano lungo la strada. Le motivazioni, come detto, che i giovani danno sul perchè iniziano a fumare sono molteplici e discutibili.
«Alcuni - dice uno studente dell’ultimo anno di liceo - lo fanno per sperimentare qualcosa di nuovo, altri per scaricare lo stress o più semplicemente perchè lo fanno tutti, ma anche per abitudine e, soprattutto, grazie all’eccessiva permissività anche dei genitori».
Ecco, perchè, la scuola intende portare avanti un discorso concreto attraverso un progetto contro le devianze sul quale lavorano diversi insegnanti.





Pubblicità in questo sito

Farsi pubblicità in questo sito vuole anche dire sostenere questo progetto ( web ). Richiedi maggior informazioni