redazione@filadelfiaonline.it

Categorie:

Cenni Storici
Fotogallery
Sport
Eventi e Cultura
Mercatino



Cerchiamo collaboratori

La Redazione sta cercando collaboratori sul territorio filadelfiese per la segnalazione di eventi, iniziative, programmi, concorsi, concerti, e molto altro ancora. Contattaci

Per le vostre segnalazioni scrivete a:
redazione@filadelfiaonline.it

Ultime Notizie

Clan ben strutturati e microcriminalità assediano il territorio

Da ormai un trentennio
Antonio Sisca - 22/1/2011 Gazzetta del Sud
FILADELFIA - Criminalità , piaga che a Filadelfia e nel territorio circostante inquieta ormai da oltre un trentennio. E la popolazione, a denti stretti, si chiede cosa succede in una cittadina che fino al 1980 era considerata un’isola felice. Le ultime inchieste che hanno portato in carcere esponenti di un presunto clan per un traffico di droga tra Filadelfia e il Veneto al cui vertice ci sarebbe Francesco Bartucca ripropone in tutta la sua gravità l’atavico problema del traffico di sostanze stupefacenti nel territorio ricadente attorno al bacino dell’Angitola.
Ed è questo, unitamente al racket delle estorsioni, secondo gli investigatori il motivo dell’imbarbarimento di una vasta zona tra il Vibonese e il Catanzarese dove tra gli anni Ottanta e gli anni Duemila è accaduto di tutto di e di più : omicidi, casi di lupara bianca, attentati ai danni di aziende e imprenditori che non si erano voluti piegare alla cosiddetta legge del “pizzo”.
La situazione ha preso una brutta piega ed è degenerata nel 1981 dopo il duplice omicidio del direttore didattico Giuseppe Lo Moro e del figlio Giovanni, padre e fratello dell’attuale parlamentare del Pd, Doris Lo Moro. Fu poi un susseguirsi di fatti eclatanti nel corso dei quali vennero ammazzate ben sei persone, quasi tutte giovani, legati, secondo sempre i militari dell’arma, al mondo del traffico della droga. Sei anche i casi di lupara bianca.
Tutti questi gravi fatti di sangue non trovarono mai risposte adeguate da parte delle istituzioni. Solo negli ultimi cinque anni si è registrata una presa di posizione da parte dell’amministrazione comunale, quella guidata da Francesco De Nisi, che si è costituita parte civile in alcuni processi di ’ndrangheta; la stessa cosa ha fatto il Comune di Francavilla.
Ma oltre alla criminalità organizzata a Filadelfia e dintorni bisogna fare i conti anche con fenomeni di microcriminalità che destano tra la popolazione un giustificato allarme. Atti vandalici, piccoli furti in appartamenti che neanche vengono denunciati, danneggiamenti sono all’ordine del giorno.





Pubblicità in questo sito

Farsi pubblicità in questo sito vuole anche dire sostenere questo progetto ( web ). Richiedi maggior informazioni