Categorie:
Cenni Storici
Fotogallery
Sport
Eventi e Cultura
Mercatino

Cerchiamo collaboratori
La Redazione sta cercando collaboratori sul territorio filadelfiese per la segnalazione di eventi, iniziative, programmi, concorsi, concerti, e molto altro ancora. ContattaciPer le vostre segnalazioni scrivete a:
redazione@filadelfiaonline.it
Ultime Notizie
Comizi elettorali
Uniti per Cambiare - PD - Inizia con Noi
Antonio Sisca - Gazzetta del SudFILADELFIA - Prime schermaglie elettorali dei tre pretendenti alla poltrona di Palazzo Quattrocchi.
Tra forestieri, liste civetta e manette, ecco come si sono presentati alla cittadinanza Caglioti, Zoccali
e De Nisi.
Caglioti scopre la maschera delle liste civetta
Presentazione ufficiale dei candidati del movimento Uniti per cambiareche attaccano gli avversari e invitano alla svolta
Antonio Sisca - 04/05/2011 Gazzetta del Sud
FILADELFIA - Tempo di presentazione ufficiale delle liste e dei candidati. Dopo il pubblico comizio tenuto in piazza Mons. Serrao da Antonio Zoccali per la lista Inizia con Noi, e la manifestazione del Partito Democratico svoltasi in un hotel cittadino nel corso della quale ha parlato il sindaco uscente Francesco De Nisi, anche la lista numero due, Uniti per cambiare, ha tenuto una pubblica manifestazione su corso Castelmonardo per spiegare agli elettori progetti e programmi.
Il primo a prendere la parola è stato Ivan Ieracitano che, dal palco insieme al figlio di sette anni, ha lanciato un appello ai filadelfiesi invitandoli a cambiare rotta in modo che Filadelfia possa guardare al futuro con maggiore speranza. Il bambino ha letto una sorta di filastrocca con la quale ha chiesto agli amministratori che verranno quel che i bambini della su età e anche più grandi sognano per il loro paese. È stata poi la volta di un altro candidato, Giovanni Pungitore, il quale ha lanciato dure accuse agli amministratori uscenti per le opere pubbliche eseguite male e che sono costate molto più delle somme previste perchè si è dovuto intervenire più volte, come nel caso della Ficarazza. In rappresentanza delle donne ha preso, poi, la parola Isabella Anello, la quale ha spiegato i motivi che lhanno indotta a candidarsi nella lista Uniti per Cambiare.
Fortemente polemico il discorso del candidato a sindaco Gaetano Walter Caglioti che ne ha avuto per tutti, in particolar modo per quei politici che «fanno gli assessori da dieci anni e che si sono riproposti anche in questa tornata elettorale forse perchè - ha sottolineato - avendo amministrato in un certo modo, nel modo che tutti conosciamo, pensano che Palazzo Quattrocchi sia la loro casa dove si può fare quel che si vuole; è pertanto arrivato il momento di cambiare, di trasformare le tante problematiche in formidabili occasioni».
Caglioti ha poi spiegato i motivi per i quali a Filadelfia non si parla più di politica dal 2001: «paura, clientelismo, il fabbisogno delle persone, le dinastie createsi hanno indotto i più a farsi da parte. Cinque anni fa avevo cercato di presentare una lista, allinizio sono stati almeno in trenta a dire che si sarebbero candidati con me. Quando mancavano solo due mesi al voto mi hanno lasciato da solo. Il risultato - ha chiosato - è stato quello che in Consiglio comunale non cè stata opposizione perchè la lista rappresentata da Francesco Apostoliti, oggi candidato nel Pd con Maurizio De Nisi, in realtà altro non era che una costola dello stesso Pd, una lista civetta».
Laspirante sindaco dello schieramento Uniti per cambiare ha aggiunto che oggi le cose sono cambiate e che il tentativo di mettere su anche questa volta una lista civetta in modo che maggioranza e minoranza fossero un tuttuno è sfumato. «Sono diversi i giovani - ha proseguito Caglioti - che hanno deciso di scendere in campo con noi, giovani che sino a qualche tempo addietro si erano disinteressati alla politica e, adesso, hanno deciso di dire basta ad un certo modo di amministrare la cosa pubblica».
Intanto per i prossimi giorni è prevista in città la venuta di numerosi big della politica nazionale e regionale: da Franceschini a Scopelliti; da Doris Lo Moro allonorevole Galati; dal consigliere regionale Censore allassessore alla Cultura Caligiuri, e al sottosegretario alla Presidenza del consiglio regionale Franco Torchia.
Il Pd si presenta e scopre le carte degli avversari
Amministrative: presentazione dei 12 candidati a sostegno di Maurizio De NisiAntonio Sisca - 03/05/2011 Gazzetta del Sud
FILADELFIA - Dopo la lista Inizia con Noi è stata la volta del Partito democratico che ha aperto la campagna elettorale in un noto hotel di Filadelfia. Il primo a parlare è stato il coordinatore Vincenzo Serrao al quale è stato affidato il compito di presentare i 12 candidati che aspirano a diventare consigliere e il candidato a sindaco Maurizio De Nisi.
Si è poi passato agli interventi che hanno visto protagonista, ancora una volta, il primo cittadino uscente Francesco De Nisi.
Una filippica, la sua, nei confronti dei candidati antagonisti al Pd, e in particolar modo nei confronti di Antonio Zoccali e Gaetano Caglioti, accusati di avere alzato il tono delle polemiche, definite di basso profilo, della campagna elettorale
«non si era mai verificato - ha spiegato - che in un pubblico comizio venissero rivolti attacchi personali agli avversari e si pronunciasse il termine manette. Una cosa è certa: mi vergogno di tutto questo. I cittadini sanno comunque dovè la verità - ha continuato - fare politica significa essere leali, onesti, e io per quel che mi riguarda continuerò a fare politica sempre dalla stessa parte, anche se la politica è unaltalena, si può vincere e si può perdere».
Il sindaco uscente si è poi soffermato sulla scelta del fratello quale candidato, voluta, ha ribadito «dal coordinamento del partito».
Quindi, è passato ad elencare una lunga serie di opere realizzate negli ultimi dieci anni dalle due amministrazioni da lui guidate e ha puntato lindice nei confronti dellex sindaco Vito La Gala, artefice, a suo dire, di poca oculatezza nella gestione della cosa pubblica «per avere lasciato incomplete diverse strutture portate poi a compimento dalle sue giunte».
Dure critiche il presidente della Provincia le ha poi rivolte a chi pur essendo assessore uscente e consigliere comunale della maggioranza si è candidato altrove. Hanno poi preso la parola per un breve saluto i dodici candidati presenti in lista. Assai polemico, invece, lintervento di Francesco Apostoliti, che ha attaccato Zoccali e Caglioti definendoli «forestieri», quindi non in grado di amministrare la cittadina di Filadelfia. Breve, infine, lintervento di Maurizio De Nisi che si è limitato a salutare i presenti».
Affondo di Zoccali contro Francesco De Nisi
Durante il primo comizio con il quale ha aperto la campagna elettoraleAntonio Sisca - 30/04/2011 Gazzetta del Sud
FILADELFIA - La serata uggiosa e la fitta nebbia calata su Filadelfia non hanno scoraggiato i sostenitori di Antonio Zoccali, candidato a sindaco ella lista Inizia con Noi, che hanno affollato piazza Monsignor Serrao per ascoltare il comizio di apertura della campagna elettorale. Sul palco, oltre a Zoccali cerano: il senatore Franco Bevilacqua, il coordinatore provinciale del Pdl Valerio Grillo e il responsabile locale del partito di Berlusconi, Pietro Caruso.
È toccato ad Angela Serratore, una delle candidate, presentare gli altri undici suoi compagni di cordata; di seguito hanno poi preso la parola Pietro Caruso, Giuseppe Gimigliano, Valerio Grillo e il senatore Bevilacqua.
Tutti, anche se con accenti diversi, hanno spiegato i motivi per i quali a Filadelfia bisogna voltare pagina; in particolare, Bevilacqua, si è detto convinto che il voto dei filadelfiesi potrebbe anche determinare la caduta della Provincia dove «in tre anni si è fatto poco o niente per il rilancio dellintero territorio, a partire dalla Costa degli Dei fino alle zone montane e collinari».
Ha preso infine la parola il candidato a sindaco Antonio Zoccali. Il suo è stato un discorso tutto incentrato contro lamministrazione uscente, e in particolar modo contro Francesco De Nisi per avere «gestito il potere in modo personalistico, badando poco ai bisogni della gente e alle reali esigenze del territorio. Dopo avere governato per dieci anni, il sindaco uscente - ha proseguito Zoccali - non ha trovato di meglio che candidare alla carica di primo cittadino il fratello».
Zoccali si è poi soffermato sulloperato del consiglio comunale uscente. «I filadelfiesi sono civili e pacifici, altrimenti avrebbero dovuto denunciare al prefetto e alla magistratura il fatto che in cinque non ci sia stata opposizione, e non poteva essere diversamente visto che le liste presentate nel 2006 sono state due, quella del sindaco De Nisi e la lista civetta, di appoggio a quella di De Nisi capeggiata da Francesco Apostoliti. Anche in questa tornata elettorale si era tentata la stessa manovra, ma - ha aggiunto - non glielo abbiamo consentito e chi sperava che ciò non avvenisse, alla fine, ha dovuto gettare la maschera candidandosi nel Pd».
Pubblicità in questo sito
Farsi pubblicità in questo sito vuole anche dire sostenere questo progetto ( web ). Richiedi maggior informazioni