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Depurazione, assolto il presidente De Nisi
Identico provvedimento nei confronti di tre ex assessori,un consigliere comunale e due tecnici
Antonio Sisca - 15/10/2011 Gazzetta del Sud
FILADELFIA - Si è conclusa dopo oltre due anni la vicenda che ha visto imputati amministratori e tecnici del Comune di Filadelfia. Il gup del Tribunale di Lamezia, dott. Carlo Fantonazzo, al termine di un processo con rito abbreviato ha assolto «perché il fatto non sussiste» lex sindaco e attuale presidente della Provincia di Vibo Valentia Francesco De Nisi (difeso dagli avv. Giovanni Lacaria e Francesco Gambardella); lassessore Francesco Colafati, con delega alla Protezione civile dal 31 maggio 2001 al 15 giugno 2006 (avv. Antonio Muscimarro); il consigliere Francesco Filippis, con delega dal 16 giugno 2006 allUrbanistica, protezione civile e ambiente (avv. Leopoldo Marchese e Bruno Giovanni Caruso); Francesco Apostoliti, in qualità di consigliere comunale, dal 31 maggio 2001 al 15 giugno 2006, con delega di firma in materia di Igiene e sanità (avv. Antonio Zoccali); Tommasino Diaco dal 16 giugno 2006 assessore allo Sport e alla sanità (avv. Marchese e Caruso), e i tecnici Giuseppe Romano, responsabile dellarea tecnica del Comune dal 18 luglio 2001 al 28 agosto 2003 e dal due gennaio 2008 all1 gennaio 2009 (avv. Francesco Manduca) e Carmelo Carchedi, anchegli responsabile dellarea tecnica del Comune dal 29 agosto 2003 all1 gennaio 2008 ( avv. Rosario Chiriano).
Amministratori e tecnici dovevano rispondere, a vario titolo, di inquinamento ambientale perchè, secondo laccusa, «in concorso materiale e morale tra loro e con condotte ed omissioni in violazione di diverse disposizioni di legge, in situazione di costante urgenza dintervento per continua emergenza ambientale di tipo igienico-sanitario riguardante lintero territorio di Filadelfia, non attivavano le loro competenze affinchè i depuratori di gestione comunale, non funzionanti, riprendessero a funzionare in modo adeguato da impedire alle acque fognarie di tracimare, spargendosi nei dintorni».
In particolare allex sindaco Francesco De Nisi veniva contestato di non avere adottato i provvedimenti imposti dalla necessità di riattivare il funzionamento dei depuratori comunali. Nelludienza del 17 gennaio 2011 il pm Domenico Galletta aveva chiesto la condanna a un anno sia per lex sindaco, sia per gli assessori Colafati, Filippis, Diaco, e per i tecnici Romano e Carchedi, lassoluzione, invece, per lex presidente del Consiglio, Apostoliti.
Sia gli amministratori che i tecnici coinvolti nellinchiesta avviata agli inizi del 2009 hanno sempre proclamato la loro estraneità ai fatti. Ieri, dopo la sentenza di assoluzione, lex sindaco e attuale presidente della Provincia De Nisi ha evidenziato: «Esprimo gioia e viva soddisfazione per come si è concluso il procedimento a mio carico e a carico di altri quattro amministratori del Comune, oltre che di due tecnici. Liter processuale è stato costellato da momenti di sofferenza ma ho sempre avuto fiducia nella giustizia; i magistrati hanno capito che gli amministratori comunali messi sotto accusa, me compreso, hanno sempre lavorato per cercare di risolvere latavico problema della depurazione anche grazie alla costruzione di una nuova rete fognaria. Non appena verrà ultimata la piattaforma nei pressi della stazione dellAngitola il problema non esisterà più».
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