redazione@filadelfiaonline.it

Categorie:

Cenni Storici
Fotogallery
Sport
Eventi e Cultura
Mercatino

Calabria, pensiero Mediterraneo
Lo Spot dei Bronzi di Riace





Cerchiamo collaboratori

La Redazione sta cercando collaboratori sul territorio filadelfiese per la segnalazione di eventi, iniziative, programmi, concorsi, concerti, e molto altro ancora. Contattaci

Per le vostre segnalazioni scrivete a:
redazione@filadelfiaonline.it

Ultime Notizie



Disagio giovanile e microcriminalità da non sottovalutare

Resta alto l’allarme sociale
Antonio Sisca - 08/01/2012 Gazzetta del Sud
FILADELFIA - L’anno che si è appena concluso dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza pubblica tutto sommato è stato migliore dei precedenti grazie ai controlli continui dei militari dell’arma al comando del maresciallo Fabio Mandato. Non si sono verificati in modo particolare fatti di sangue, ma non per questo bisogna abbassare la guardia.
L’allarme sociale per ciò che riguarda il racket delle estorsioni e il traffico di sostanze stupefacenti continua a essere un fenomeno difficile da debellare, tant’è che proprio la settimana scorsa è stata presa nuovamente di mira l’impresa “Sgromo” il cui titolare nel recente passato aveva denunciato i suoi presunti estorsori, i cui cantieri si trovano a cavallo del territorio compreso tra quello di Filadelfia e Curinga, alla quale sono stati incendiati due grossi automezzi. Ma desta preoccupazione anche la presenza di una microcriminalità sempre più agguerrita sia cui bisogna cercare di dare una risposta, anche se, come detto, rispetto agli anni passati qualche risultato si è visto.
I furti ai danni soprattutto di anziani e le angherie di bande giovanili sono ormai divenuti una quotidiana routine che, alla lunga, possono incrinare irrimediabilmente il già minato tessuto sociale di Filadelfia e Francavilla. Che la microcriminalità trovi proseliti soprattutto nei giovani, è un altro segnale - se ancora ce ne fosse bisogno - di un disagio che le nuove generazioni filadelfiesi stanno vivendo.
Si pensi che a Filadelfia non esistono centri o luoghi di raccolta che possano fungere da incontro per i giovani (se si escludono le attività sportive). Per molti giovani che hanno trovato questo rifugio, ce ne sono altri che vivono la loro quotidianità sulle strade. A tale proposito è sintomatica la testimonianza della signora Angela Donato, il cui figlio Santo Panzarella è scomparso da anni vittima della lupara per un presunto sgarro commesso nei confronti di una persona per la quale lavorava. «Santo - ha spiegato più volte la signora Angela - non aveva mai un centesimo in tasca, eppure veniva impiegato in azioni delittuose da chi poi in realtà incassava le mazzette».



Pubblicità in questo sito

Farsi pubblicità in questo sito vuole anche dire sostenere questo progetto ( web ). Richiedi maggior informazioni