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Scuola, ecco cosa cambia col nuovo decreto

L’elementare e la media diverranno istituto comprensivo,
liceo scientifico e Ipsia accorpati a Vibo

Antonio Sisca - 29/07/2011 Gazzetta del Sud
FILADELFIA - Il decreto legislativo che dimezza il numero dei presidi potrebbe riguardare anche le scuole di Filadelfia, in particolare il liceo scientifico e l’Ipsia, che rischiano di essere accorpate a un istituto di Vibo Valentia.
In base alle nuove normative, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, se non subentreranno nuove dispositivi di legge, verranno trasformata in istituto comprensivo e godranno di autonomia visto che gli iscritti sono oltre 500, peraltro in una zona che dovrebbe essere considerata di montagna. Il problema, invece, sorge per i due istituti superiori che complessivamente contano circa 350 iscritti. Se la zona, però, come detto iene ritenuta disagiata o montana, bastano 300 iscritti per continuare a operare in piena autonomia, e quindi senza l’assillo di dipendere da un istituto di Vibo, che potrebbero essere, nel caso in cui malauguratamente il decreto legislativo dovesse colpire anche la scuola di Filadelfia, l’istituto magistrale oppure il liceo scientifico.
Naturalmente, la situazione tiene con il fiato sospeso gli addetti ai lavori che operano in città che, dopo aver fatto di tutto in passato affinchè i due istituti superiori facessero parte della stessa dirigenza he comprende la scuola secondaria di primo grado, il liceo e l'Ipsia, oggi con le nuove normative tutto rischia di essere rimesso in discussione.
Negli ltimi dieci anni, da quando i due istituti superiori sono stati accorpati alla scuola media con una popolazione scolastica di circa mille unità, si sono alternati tre presidi: Giuseppe Condello, persona di grande esperienza e cultura, dalle idee chiare, andato in pensione sei anni fa, lasciando un segnale tangibile del suo operato; Giuseppe Mercuri, e per ultimo Antonio Rondinelli. In questi anni il liceo e l’Ipsia si sono caratterizzati per il salto di qualità dovuto anche a un nuovo modo di operare nel campo della didattia, grazie soprattutto all’utilizzo dei laboratori di informatica e linguistici che ha consentito che il numero degli iscritti si raddoppiasse rispetto al passato. Sono numerosi infatti gli studenti che preferiscono iscriversi al liceo di Filadelfia, dove quest’anno si sono formate tre prime classi, e al professionale.
Intanto, per cercare di scongiurare il pericolo di perdere l’autonomia scolastica conquistata si mobilit anche la politica. Il sindaco Maurizio De Nisi ha spiegato che non sarà lasciato nulla di intentato per far si che il liceo e il professionale non vengano accorpati a un istituto di Vibo. Anche per Antonio Zoccali, capogruppo in consiglio comunale della lista “Inizia con Noi”, bisogna percorrere tutte le vie utili per evitare che le scuole superiori perdano la dirigenza e vengano accorpate ad altri istituti di Vibo Valentia.
«È un problema che tocca tutta la nostra collettività - ha detto Zoccali - e le forze rappresentate in consiglio comunale, indipendentemente dalle posizioni politiche di ogni consigliere, devono prodigari per capire se esistano possibilità e soprattutto quali siano per evitare di perdere l’autonomia dirigenziale. Il fatto che facciamo parte della Comunità montana delle Serre potrebbe essere un punto a nostro vantaggio».




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