Categorie:
Cenni Storici
Fotogallery
Sport
Eventi e Cultura
Mercatino
Cerchiamo
collaboratori
La Redazione sta cercando collaboratori sul territorio filadelfiese per la segnalazione di eventi,
iniziative, programmi, concorsi, concerti, e molto altro ancora.
Contattaci
Filadelfia nel Mondo
Costa RicaFiladelfia - città del Costa Rica
Italia
Filadelfia - comune della provincia di Vibo Valentia (Italia)
Giordania
Filadelfia - antico nome dell'attuale città di Amman (Capitale della Giordania).
Brasile
Filadélfia - comune dello stato brasiliano di Bahia
Filadélfia - comune dello stato brasiliano del Tocantins
Paraguay
Filadelfia - città del Paraguay
Stati Uniti d'America
Filadelfia - città del Pennsylvania (USA)
Philadelphia - città del Mississippi (USA)
Philadelphia - città dello stato di New York (USA)
Philadelphia - villaggio dello stato di New York (USA)
Ultime Notizie
Le priorità in agenda per la redazione del Psc
Lassessore Filippis annuncia che fra un paio di mesisarà pronto il documento
di Antonio Sisca 8/6/2010 Gazzeta del Sud
Filadelfia - Dopo lincontro dei giorni scorsi tra amministratori comunali, tecnici, imprenditori e forze sociali nel corso del quale si è discusso del Piano strutturale comunale in fase di elaborazione da parte dellUfficio del Piano istituito due anni fa, con a capo larchitetto Giuseppe Romano, si registra un intervento dellassessore allUrbanistica, Francesco Filippis, teso a chiarire i punti riguardanti il processo operativo per la redazione del nuovo strumento urbanistico. «Il Psc – afferma Fillipis – non è stato ancora definito - ; dopo lincontro che possiamo definire di ascolto e di concertazione, si continuerà a lavorare sul documento preliminare che dovrebbe essere pronto tra alcuni mesi. LAmministrazione comunale, una volta definiti i dettagli, promuoverà un altro incontro per approfondire le linee guida e vagliarne tutte le osservazioni che dovessero pervenire allAmministrazione comunale».
Quindi, per lAmministrazione, spiega Filippis, «prima di avventurarsi in teorici e faraonici piani di sviluppo del nostro territorio è necessario partire da un dato di fatto costituito dallo stato attuale dei luoghi tenendo ben presente che le amministrazioni comunali degli ultimi anni hanno ereditato un territorio quasi completamente compromesso, caratterizzato non solo dalla presenza di ben 52 contrade oltre al centro urbano e alla frazione Montesoro, ma gravato anche da una miriade di case sperse realizzate un pò ovunque nel tempo sullintero territorio comunale con conseguenti richieste e necessità di servizi primari non sempre immediatamente realizzabili da parte degli amministratori succedutisi negli anni».
Unanalisi a 360 gradi, insomma, per definire le linee della questione, senza dimenticare, poi, il rischio sismico e il dissesto idrogeologico che interessano il territorio. Analisi e non solo, però, perchè fra le priorità per Filippis cè la valorizzazione e il recupero del centro storico e la tutela, la gestione e la pianificazione del paesaggio che «costituisce uno dei punti chiave strategici del Psc».
Per Filippis, infine, il nuovo strumento urbanistico dovrà tenere conto della preservazione e tutela del sito archeologico di Castelmonardo.
I dettagli del Psc di Filadelfia
Nella relazione dellassessore comunale allUrbanistica Francesco Filippisdi Dario Conidi - 4/6/2010
FILADELFIA - Dopo lincontro tenutosi qualche giorno fa nellauditorium comunale di Filadelfia con quel primo tavolo di concertazione tra gli imprenditori e la cittadinanza di Filadelfia, probabilmente, la maggior parte dei cittadini vuole sapere qualcosa in più su questi strumenti urbanistici (Psc e Reu). Appunto per questo, di seguito, si leggerà la lunga relazione stilata dallassessore comunale allUrbanistica Francesco Filippis.
«LAmministrazione - si legge nella relazione dellassessore comunale Filippis - attualmente in carica fin dal suo insediamento ha sentito la necessità di un aggiornamento dello strumento urbanistico attualmente in vigore (quel Prg approvato con decreto del Presidente della Giunta regionale nel 1999) per adeguarlo sia alle nuove necessità territoriali, sia alle nuove normative entrate in vigore ed alle linee guida della Pianificazione regionale approvate. Per questo motivo è stato richiesto con immediatezza un contributo alla Regione Calabria (contributo peraltro previsto dalle leggi), ma a tale richiesta, ad oggi, non si è ottenuta alcuna risposta da parte della stessa Regione. Solo adesso, dopo aver espletato tutte le procedure preliminari necessarie ed aver trovato (senza non poche difficoltà) la necessaria copertura finanziaria in fase di assestamento del bilancio comunale, in parte nel 2009 ed in parte nel 2010, utilizzando parte dellavanzo di amministrazione, siamo in grado di avviare il processo operativo per la redazione del nuovo strumento urbanistico, che oltre ad essere obbligatorio, è divenuto anche indispensabile.
Pertanto, nel mese di giugno del 2009, dopo aver istituito lUfficio del piano strutturale comunale con a capo Giuseppe Romano, dirigente del settore Lavori pubblici ed Urbanistica nel nostro Comune, con lamministrazione comunale si è tenuto un primo incontro ufficiale col gruppo dei tecnici consulenti incaricati di collaborare alla stesura del Piano strutturale comunale (tale gruppo è composto dagli architetti Pietro Bartucca, Tommaso Michienzi, Giuseppe Rondinelli e Teodoro Bartucca, oltre che dal geologo LAbbate e dallagronomo Rondinelli).
Durante questo primo incontro sono state sottolineate e sancite le priorità ed i contenuti previsti dalla nuova normativa regionale in materia urbanistica, ponendo particolare attenzione alle linee guida di una nuova cultura di governo della città e del territorio comunale, ispirata ai principi fondamentali della tutela del territorio e del paesaggio circostante, della riqualificazione dei contesti urbani, della qualità, dellefficienza e dellidentità territoriale e caratterizzata dai principi della concertazione, della partecipazione e della sussidiarietà da parte di tutti i cittadini e delle categorie interessate.
In questa prima fase si è proceduto inoltre ad uno studio del quadro conoscitivo del Psc , ponendo particolare attenzione alle nuove procedure di pianificazione indicate dalle leggi regionali attualmente in vigore e consapevoli che per i Comuni, i nuovi strumenti urbanistici costituiscono una occasione importante atta a riformulare la conoscenza del proprio territorio riorganizzandola in vista delle necessità di valutazione, interpretazione e costruzione dei piani e dei progetti attuativi, veri presupposti di base per gli indirizzi di pianificazione. Il fine non è quello di una mera descrizione e presa datto della realtà esistente, bensì, sulla scorta delle conoscenze assunte si determineranno la sostenibilità degli interventi e delle trasformazioni pianificabili individuando in tale strumento lelemento direttorio per uno sviluppo sostenibile dellintero territorio comunale, diventando lo stesso catalizzatore di sviluppo per i processi socioeconomici anche dei centri viciniori. Dopo questo primo odierno momento che potremmo definire di ascolto e di concertazione con la cittadinanza e le forze produttive presenti sul territorio, verrà predisposto da parte dellufficio del Piano, il cosiddetto documento preliminare del Psc (documento che prevediamo di poter avere a disposizione per una prima lettura nei prossimi mesi) e questa amministrazione certamente promuoverà un ulteriore incontro/convegno, provvedendo ad invitare il mondo produttivo, gli ordini professionali presenti sul territorio, le associazioni di categoria, i cittadini tutti e quanti altri ne abbiano interesse per approfondire le linee guida e vagliarne tutte le osservazioni che dovessero pervenire allamministrazione comunale.
Prima di avventurarsi in teorici e faraonici piani di sviluppo del nostro territorio che lasciano certamente il tempo che trovano, è necessario comunque partire da un dato di fatto costituito dallo stato attuale dei luoghi tenendo ben presente che le amministrazioni comunali degli ultimi anni hanno ereditato un territorio quasi completamente compromesso, caratterizzato non solo dalla presenza di ben 52 contrade oltre al centro urbano ed alla frazione storica di Montesoro, ma anche gravato da una miriade di case sparse realizzate un po ovunque nel tempo sullintero territorio comunale con conseguenti richieste e necessità di servizi primari non sempre immediatamente realizzabili da parte delle amministrazioni comunali succedutesi negli anni. A questo bisogna aggiungere che, oltre al rischio sismico classificato di prima categoria ed interessante lintera provincia vibonese, il nostro territorio comunale risulta essere interessato da una serie di fenomeni di dissesto idrogeologico accentuatisi nellultimo piovoso inverno appena trascorso con gravi conseguenze sia per alcune delle famiglie residenti, sia per i danni prodotti a diverse infrastrutture (principalmente strade interpoderali e versanti) su cui si sta intervenendo con non pochi sacrifici economici. Inoltre non è più trascurabile lattuale fragilità ambientale dei nostri sistemi ecologici, sempre più degradati ed inquinati dalluomo, con conseguenti danni irreversibili che si traducono con lestinzione di diverse specie animali e vegetali; tale perdita sostanziale per tutto lecosistema provoca un impoverimento generalizzato delle biodiversità presenti nel territorio con conseguenze imprevedibili per tutti noi e per la vita stessa del pianeta.
Partendo da questo quadro complessivo certamente non molto edificante di devastazione e deturpazione dellambiente e del paesaggio che interessa in parte anche il nostro territorio comunale, ritengo che qualcosa col nuovo strumento di pianificazione si possa ancora salvare e/o salvaguardare promuovendone a tutti i livelli la tutela e la valorizzazione e cercando di trasformare le peculiarità e le caratteristiche di questo territorio in risorsa per raggiungere obiettivi di sviluppo sostenibile e di crescita. Senza voler entrare nel merito specifico e particolare dello strumento urbanistico allo studio dei tecnici, alcuni degli obiettivi strategici che a mio avviso lamministrazione, di concerto e con il contributo delle forze produttive e le associazioni presenti sul territorio, si dovrà prefiggere di raggiungere col Piano strutturale comunale e che sottopongo allattenzione dei tecnici incaricati qui presenti per uno studio approfondito».
Valorizzazione e recupero del centro storico. «È questo il primo degli obiettivi - prosegue la relazione - che tutti noi dovremmo prefiggerci di raggiungere, considerandolo una risorsa importante per lo sviluppo, ed attraverso una sua conservazione, valorizzazione e riqualificazione, farlo diventare uno strumento importante per contrastare sia lo spopolamento che i quartieri hanno subito negli ultimi decenni e che ancora oggi subiscono, sia per migliorare la qualità della vita dei cittadini ancora coraggiosamente ivi residenti, per lo più anziani e persone sole privi delle necessarie risorse economiche. Intervenendo infatti sul centro storico, si attuerà un consistente riequilibrio urbanistico tra il centro e le periferie, fondamentale per la sopravvivenza dellidentità storica e delloriginario impianto illuministico del centro urbano di Filadelfia che tutti ci invidiano per la sua architettura e la sua bellezza».
Tutela, gestione e pianificazione del paesaggio. «Anche questo costituisce uno degli obiettivi strategici del Psc da curare e salvaguardare per la felice ed amena posizione collinare del nostro territorio comunale equidistante sia dal mare che dalla montagna (circa 12 chilometri). Il paesaggio naturale come bene per la collettività, possiamo considerarlo tranquillamente come un importante patrimonio e risorsa da utilizzare, ed il suo rapporto diretto con il territorio viene oggi inteso come sistema di riferimento prioritario per la definizione delle future strategie di sviluppo possibili nella nostra Regione. Oltre a ciò, lo studio e la realizzazione di futuri itinerari naturalistici e paesaggistici di particolare e eccezionale importanza, sentieri didattici con scoperte recenti di oasi botaniche scientificamente rilevanti (si parla di felci ritenute scomparse e risalenti a migliaia di anni fa) e grotte naturali scavate nel calcare di suggestiva bellezza, potrebbero costituire un volano fondamentale per un turismo di qualità con conseguente ricadute economiche sulle varie attività locali presenti sul territorio».
Valorizzazione sito archeologico. «Il sito archeologico di Castelmonardo, distrutto dal terremoto del 1783, potrebbe anchesso costituire una risorsa non solo culturale per questa comunità. Preservare, tutelare, valorizzare e tramandare alle generazioni future lidentità ambientale e storica delloriginario insediamento medioevale è un patrimonio culturale della nostra comunità che non bisogna assolutamente nè dimenticare, nè trascurare. La protezione, la tutela paesaggistica, culturale e naturale di questo sito, che rappresenta principalmente per gli abitanti delle varie contrade circostanti un punto di
riferimento della loro vita e dei loro antenati, potrebbe anchesso far parte di un ulteriore itinerario non solo archeologico, ma anche gastronomico con somministrazione di prodotti locali caratteristici, incentivando forme di agriturismo e contribuendo ad arricchire leventuale offerta turistica. Naturalmente lampliamento della parte edilizia ed urbanistica, le eventuali aree di sviluppo artigianale ed industriale con annessi i servizi necessari, e quanto altro prevedibile nel PSC saranno oggetto di studio approfondito ed accurato da parte dei tecnici che certamente, compatibilmente con le limitazioni imposte dai vincoli normativi nazionali e regionali, verranno incontro alle richieste verbali e scritte che i cittadini si premureranno di far pervenire allamministrazione».
Infine, lassessore comunale allUrbanistica, con laugurio di poter pervenire nel più breve tempo possibile al completamento di questo fondamentale e necessario, oltre che obbligatorio strumento urbanistico, ha ringraziato tutti i presenti che hanno ritenuto di dover prestare attenzione a questi suoi «modesti pensieri»
Per le vostre segnalazioni scrivete a:redazione@filadelfiaonline.it
Pubblicità in questo sito
Farsi pubblicità in questo sito vuole anche dire sostenere questo progetto ( web ).
Richiedi maggior informazioni scrivendo attraverso la sezione contatti
Richiedi maggior informazioni scrivendo attraverso la sezione contatti
