redazione@filadelfiaonline.it

Categorie:

Cenni Storici
Fotogallery
Sport
Eventi e Cultura
Mercatino

Calabria, pensiero Mediterraneo
Lo Spot dei Bronzi di Riace





Cerchiamo collaboratori

La Redazione sta cercando collaboratori sul territorio filadelfiese per la segnalazione di eventi, iniziative, programmi, concorsi, concerti, e molto altro ancora. Contattaci

Per le vostre segnalazioni scrivete a:
redazione@filadelfiaonline.it

Ultime Notizie



Pd, rigettate le tesi di Filippis

Il coordinatore cittadino Serrao: «Non è stato emarginato»
di Dario Conidi - il Quotidiano della Calabria 2/12/2011
FILADELFIA - «Emarginazione di Filippis all’interno del Pd? Confuto questa teoria». Ad affermare ciò è il coordinatore locale del Partito democratico di Filadelfia, Vincenzo Serrao, intervenendo sul “caso” dell’autosospensione, sia a livello provinciale che locale, dal partito di centrosinistra nonchè da consigliere comunale, appunto, di Francesco Filippis. Insomma, l’annuncio a sorpresa, durante i lavori del civico consesso della cittadina, dell’esponente filadelfiese di maggioranza continua a tenere banco.
«La decisione del consigliere Filippis - asserisce Vincenzo Serrao - di autosospendersi dal Pd non ci può che addolorare, al contempo, tutti speriamo che essa possa risolversi in un ripensamento positivo con un rientro, a pieno titolo, nel partito. La motivazione che, con una nota, Filippis adduce alla sua decisione richiedono qualche precisazione, giusto per ristabilire alcune verità evidenti e dissipare alcuni malevoli dubbi che mi sembrano trasparire dalla nota stessa. Prima di tutto, - prosegue il coordinatore locale del Pd - sulla candidatura a sindaco di Maurizio De Nisi che &erave; nata e si è definita come la candidatura sulla quale oggettivamente c’era il massimo di unità possibile all’interno del partito. La preoccupazione che ha animato il sottoscritto, come la maggioranza degli amici del partito, è stata quella di poterci presentare ai nostri militanti e agli elettori con una forte unità di base al nostro interno. Questa è stata, non altre, la motivazione che ha indotto gli amici, i quali avevano dato la loro disponibilità a svolgere l’impegnativo ruolo di candidato a sindaco, a fare un passo indietro con un senso di responsabilità che, ieri come oggi, va apprezzato».
Filippis ha espresso perplessità su questa scelta mettendosi lui stesso a disposizione del partito per ricoprire il ruolo di candidato a sindaco. «È altrettanto vero che Filippis ha, comunque, accettato di fatto quella candidatura, approvando di far parte della nostra lista così come, di fatto, ha gradito di essere in compagnia, sempre nella lista, di tutti gli altri candidati. Nessuno escluso. Se ci fossero state delle difficoltà insuperabili - chiarisce il coordinatore del Pd - rispetto a questo o quel candidato, la decisione consequenziale sarebbe stata, credo, quella di non candidarsi. Filippis fa riferimento a una sua emarginazione all’interno del partito, ma mi si permetta, dati alla mano, di confutare tale teoria. Filippis è stato candidato nel 2005 alla carica di consigliere comunale, eletto è stato nominato, dall’allora sindaco Francesco De Nisi, assessore all’Urbanistica. Carica dalla quale Filippis si è dimesso. In seguito, si è candidato alla provincia con risultato, anche qui, positivo. Da ultimo, all’interno del gruppo Pd alla provincia, è stato eletto capogruppo dimettendosi, a distanza di pochi giorni, senza a quanto ne so fornire delle motivazioni. Un percorso che non mi sembra indice di un suo isolamento all’interno del partito, anzi, mi sembra testimoni tutt’altro».
A sentire, Serrao nella fase precedente la campagna elettorale in una riunione alla quale hanno partecipato i maggiori esponenti del Pd locale si è deciso di costituire un coordinamento provvisorio e di indicare al suo interno un coordinatore: «Questo, detto per inciso, nello svolgersi di riunioni alle quali Filippis non ha partecipato per sua volontà. La scelta fatta su proposta di alcuni amici, tra gli altri, ricordo Maurizio L’Abbate, Francesco Antonio Colafati, Marcello Carchedi, per il ruolo di coordinatore è caduta sul sottoscritto. Un compito - conclude Serrao - che ho sempre cercato di svolgere, nel migliore dei modi, mettendo a disposizione il mio tempo rubato in parte al lavoro e in parte, purtroppo, alla famiglia. Così come fanno tutti gli amici del coordinamento, a cui va il mio plauso che, pur non ricoprendo ruoli politico-istiuzionali si adoperano con costanza e dedizione per contribuire alla vita politico-amministrativa della nostra città.
Un compito che ho svolto e svolgo con l’idea di fare tutto alla luce del sole, cosi come quando si è trattato di condividere scelte, così come quando si è trattato di esporre perplessità e proposte diverse. È mia abitudine, purtroppo, dire in privato quello che dico in pubblico, senza nascondermi perchè, come ben sa chi mi conosce, non ne ho alcun motivo».




Pubblicità in questo sito

Farsi pubblicità in questo sito vuole anche dire sostenere questo progetto ( web ). Richiedi maggior informazioni