redazione@filadelfiaonline.it

Categorie:

Cenni Storici
Fotogallery
Sport
Eventi e Cultura
Mercatino

Cerchiamo
collaboratori

La Redazione sta cercando collaboratori sul territorio filadelfiese per la segnalazione di eventi, iniziative, programmi, concorsi, concerti, e molto altro ancora. Contattaci

Filadelfia nel Mondo

Costa Rica
Filadelfia - città del Costa Rica
Italia
Filadelfia - comune della provincia di Vibo Valentia (Italia)
Giordania
Filadelfia - antico nome dell'attuale città di Amman (Capitale della Giordania).
Brasile
Filadélfia - comune dello stato brasiliano di Bahia
Filadélfia - comune dello stato brasiliano del Tocantins
Paraguay
Filadelfia - città del Paraguay
Stati Uniti d'America
Filadelfia - città del Pennsylvania (USA)
Philadelphia - città del Mississippi (USA)
Philadelphia - città dello stato di New York (USA)
Philadelphia - villaggio dello stato di New York (USA)

Ultime Notizie

Sindaco, amministratori e tecnici
davanti al Gup il 17 novembre

Reati ambientali: chiesto il giudizio abbreviato
Antonio Sisca - 31/7/2010 Gazzetta del Sud
FILADELFIA - L’udienza che vede imputati per reati ambientali il sindaco di Filadelfia Francesco De Nisi, tre assessori, il presidente del consiglio comunale Francesco Apostoliti e due tecnici si svolgerà davanti al Gup di Lamezia Terme il prossimo 17 novembre. Tutti gli imputati hanno infatti chiesto e ottenuto di essere processati con il rito abbreviato. Pertanto tra poco più di quattro mesi si dovrebbe fare definitivamente chiarezza su una vicenda che vede coinvolti oltre al primo cittadino di Filadelfia, tre assessori attualmente in carica, due dirigenti e il presidente del civico consesso.
La richiesta di rinvio a giudizio per tutte le persone coinvolte nell’indagine portata avanti con grande professionalità dalle Fiamme gialle e dai carabinieri di Filadelfia era stata depositata lo scorso 24 febbraio dal pubblico ministero Domenico Galletta, mentre per il 19 maggio scorso era stata fissata davanti al gup del Tribunale di Lamezia Terme l’udienza preliminare. In quell’occasione i legali dei sei indagati avevano ottenuto un rinvio per un fatto tecnico. Nell’udienza del 21 luglio scorso gli imputati hanno chiesto il rito abbreviato.
Oltre al primo cittadino Francesco De Nisi (difeso dall’avvocato Giovanni Lacaria), il 17 novembre dovranno comparire davanti al Giudice dell’udienza preliminare l’assessore Francescantonio Colafati, con delega alla Protezione civile, Viabilità ed Ecologia dal 31 maggio 2001 al 15 giugno 2006 (avv. Antonio Muscimarro); Francesco Filippis, con delega dal 16 giugno 2006 all’Urbanistica, Protezione civile, Ambiente e Formazione professionale (avv. Leopoldo Marchese e Bruno Giovanni Caruso) e Tommasino Diaco, dal 16 2006 assessore allo Sport e alla Sanità (avv. Marchese e Caruso); il presidente del Consiglio Francesco Apostoliti, in qualità di consigliere comunale, dal 31 maggio 2001 al 15 giugno 2006, con delega di firma in materia di Igiene e sanità (avv. Antonio Zoccali).
Insieme a loro anche i tecnici Giuseppe Romano, responsabile dell’area tecnica del Comune dal 18 luglio 2001 al 28 agosto 2003 e dal 2 gennaio 2008 all’1 gennaio 2009 (avv. Francesco Manduca) nonchè Carmelo Carchedi, anch’egli responsabile dell’area tecnica del comune dal 29 agosto 2003 all’1 gennaio 2008 (avv. Rosario Chiriano).
Tutti gli imputati devono rispondere, a vario titolo, di inquinamento ambientale perchè secondo l’accusa, «in concorso materiale e morale tra loro e con condotte ed omissioni in violazione di diverse disposizioni di legge, in situazioni di costante urgenza d’intervento per continua emergenza ambientale di tipo igienico-sanitario riguardante l’intero territorio di Filadelfia, non attivavano le loro competenze affinchè i depuratori di gestione comunale, chiaramente non funzionanti, riprendessero a funzionare in modo adeguato da impedire alle acque fognarie di tracimare , spargendosi nei dintorni».
In particolare al sindaco De Nisi viene contestato di non avere adottato i provvedimenti imposti dalla necessità di riattivare il funzionamento dei depuratori. De Nisi si è detto fiducioso nell’azione della magistratura.




Depurazione, chiesto il rinvio a giudizio
di sindaco, tecnici e amministratori

Oltre a De Nisi coinvolti nell’ indagine tre assessori,
il presidente del Consiglio e due dirigenti pro-tempore

Antonio Sisca - 03/04/2010 Gazzetta del Sud

FILADELFIA - Chiesto il rinvio a giudizio del sindaco di Filadelfia, Francesco De Nisi, di tre assessori, dell’ attuale presidente del Consiglio e di due tecnici comunali. La richiesta è stata depositata lo scorso 24 febbraio dal pubblico ministero Domenico Galletta e per il prossimo 19 maggio è stata fissata, davanti al gup del Tribunale di Lamezia Terme, l’ udienza preliminare.
Oltre a De Nisi (avv. Giovanni Lacaria) il pm ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti degli assessori Francescantonio Colafati, con delega alla Protezione civile, viabilità ed ecologia dal 31 maggio 2001 al 15 giugno 2006 (avv. Antonio Muscimarro); Francesco Filippis, con delega dal 16 giugno 2006 all’ Urbanistica, protezione civile, ambiente e formazione professionale (avv. Leopoldo Marchese e Bruno Giovanni Caruso) e Tommasino Diaco, dal 16 giugno 2006 assessore allo Sport e alla sanità (avv. Marchese e Caruso), dell’ attuale presidente del consiglio comunale Francesco Apostoliti, in qualità di consigliere comunale, dal 31 maggio 2001 al 15 giugno 2006, con delega di firma in materia di Igiene e sanità (avv. Antonio Zoccali) e dei tecnici Giuseppe Romano, responsabile dell’ area tecnica del Comune dal 18 luglio 2001 al 28 agosto 2003 e dal 2 gennaio 2008 all’ 1 gennaio 2009 (avv. Francesco Manduca) e Carmelo Carchedi, anch’ egli responsabile dell’ area tecnica del Comune di Filadelfia dal 29 agosto 2003 all’ 1 gennaio 2008 (avv. Rosario Chiriano).
Tutti gli imputati devono rispondere, a vario titolo, di inquinamento ambientale perchè, secondo quanto evidenziato nell’ avviso di fissazione dell’ udienza preliminare, «in concorso materiale e morale tra loro e con condotte ed omissioni in violazione di diverse disposizioni di legge, in situazione di costante urgenza d’ intervento per continua emergenza ambientale di tipo igienico-sanitario riguardante l’ intero territorio del comune di Filadelfia, non attivavano le loro competenze affinchè i depuratori di gestione comunale, chiaramente non funzionanti, riprendessero a funzionare in modo adeguato da impedire alle acque fognarie di tracimare, spargendosi nei dintorni, e di superare i limiti tabellari previsti dal dispositivo di legge». Reati che sarebbero stati commessi tra l’ 1 gennaio 2003 e il 16 febbraio 2009.
In particolare al sindaco Francesco De Nisi viene contestato di non avere adottato i provvedimenti imposti dalla necessità di riattivare il funzionamento dei depuratori comunali. Il pubblico ministero dovrà, al contempo, trasmettere al giudice delle indagini preliminari tutta la documentazione relativa alle indagini eventualmente espletate dopo la richiesta di rinvio a giudizio.
Tutti gli imputati si dicono estranei ai fatti loro contestati in quanto si tratta di grossi problemi ereditati dalle passate amministrazioni sui quali l’ attuale giunta ha subito messo mano per cercare di risolverli. Il problema della depurazione a Filadelfia ha rappresentato una palla al piede per gli amministratori che si sono succeduti negli ultimi venti anni. Nonostante in varie zone della città negli anni Ottanta fossero stati costruiti ben dieci depuratori in realtà quelli funzionanti sono stati sempre due o tre, e per giunta male, tant’ è che in passato sono stati numerosi gli esposti e le denunce inoltrati alle autorità competenti da parte di privati cittadini, soprattutto di quelli che abitano a valle del viale Quattro Novembre, costretti a convivere con gli odori nauseabondi che sprigionavano dai depuratori. Nel mirino degli investigatori pertanto erano finite diverse amministrazioni comunali e, per ultima, quella guidata dal sindaco De Nisi. Di recente, però, il problema grazie ad un progetto portato avanti dalla sua giunta è stato risolto.
Alcuni depuratori sono stati infatti annullati ed è stato costruito un nuovo collettore fognario che ha in pratica risolto il problema dell’ inquinamento ambientale.



Per le vostre segnalazioni scrivete a:redazione@filadelfiaonline.it



Pubblicità in questo sito

Farsi pubblicità in questo sito vuole anche dire sostenere questo progetto ( web ).
Richiedi maggior informazioni scrivendo attraverso la sezione contatti